Milano, la preside del bambino casseur: «Nei video l'avevo riconosciuto subito: i suoi occhi, bellissimi, sono inconfondibili. A scuola i prof piangevano per il senso di impotenza»
Milano, la preside del bambino casseur: «Nei video l'avevo riconosciuto subito: i suoi occhi, bellissimi, sono inconfondibili. A scuola i prof piangevano per il senso di impotenza»